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Il profilattico (o preservativo o condom) è una sottile guaina di gomma, che rappresenta una barriera meccanica che si oppone all’ingresso degli spermatozoi in vagina (indice di fallimento: 3-15%). È l’unico metodo che protegge dall’AIDS e da altre infezioni sessualmente trasmissibili. |


I contraccettivi ormonali e la spirale sono in vendita in farmacia con prescrizione medica, i profilattici possono essere acquistati liberamente in farmacia (anche nei distributori automatici) o nei supermercati. |


Sono infezioni trasmesse prevalentemente attraverso rapporti sessuali – vaginali, anali e oro-genitali – oppure attraverso oggetti usati durante i rapporti. Altre infezioni degli organi sessuali possono essere provocate da una crescita esagerata o anomala di germi che vivono normalmente nelle parti intime: è il caso della Candida. Infine, esistono infiammazioni provocate da germi portati all’interno degli organi genitali da manovre particolari, come l’uso di strumenti non puliti durante pratiche abortive clandestine. Vengono anche chiamate MST, ovvero Malattie Sessualmente Trasmissibili, o malattie veneree, ma si tratta di una imprecisione: ciò che si trasmette infatti non è la malattia, ma l’infezione che può produrre una malattia. Attenzione: essere infetto non significa essere malato, c’è chi ha l’infezione e può trasmetterla, ma non ha (o non ha ancora) sviluppato la malattia e sembra perfettamente in salute. |


Oggi si riconoscono circa trenta IST provocate da oltre venti diversi microrganismi tra batteri , virus , protozoi e parassiti. Alcune sono prodotte da batteri (Chlamydia T., Gonorrea, Sifilide) e possono essere curate con terapie antibiotiche. Le forme di origine virale (Epatire B e C, AIDS) non possono essere trattate con antibiotici e rappresentano le forme più gravi contro le quali l’unica prevenzione è l’uso del profilattico, almeno per quanto riguarda il contagio per via sessuale. Si trasmettono tutte per via sessuale , ma non sempre i loro effetti sono a carico degli organi genitali. Il contagio avviene generalmente durante i rapporti sessuali , attraverso il contatto di mucose (bocca, ano e vagina) e cute con i liquidi organici infetti ( liquido seminale , secrezioni vaginali ). Alcune (Epatite B e C, AIDS e Sifilide) possono essere trasmesse anche tramite trasfusioni con sangue infetto o scambio di siringhe come avviene tra tossicodipendenti. Il contagio può anche prodursi dalla madre al feto durante la gravidanza e dalla madre al neonato durante il parto e l’allattamento. |


Non ci si contagia attraverso tosse o starnuti e neppure sui mezzi pubblici, in ufficio, durante i contatti sociali in generale. Non sono trasmesse dalle zanzare, dagli animali domestici o dall’uso delle toilettes. Non sono dovute alla sfortuna o al malocchio. |


Le IST si possono contrastare efficacemente solo attraverso una efficace informazione, educazione ed adeguato controllo terapeutico. Il primo momento di prevenzione è migliorare il livello di conoscenza su queste infezioni . Molto importante inoltre , è adottare stili di vita corretti , non a rischio , rivolti a comportamenti più adeguati e responsabili. Nel caso in cui si sia contratta una IST è fondamentale iniziare tempestivamente una terapia adeguata .Infine è necessario conoscere ed utilizzare correttamente il condom (preservativo) unico mezzo contraccettivo capace di ridurre drasticamente la possibilità di venire a contatto con una IST . |


La maggior parte delle IST si manifesta inizialmente nelle zone del corpo in cui è avvenuto il contatto (pene, vagina e vulva) . Alcune di queste infezioni provocano semplicemente dei sintomi fastidiosi: bruciore, prurito vulvovaginale o del pene con perdite vaginali od uretrali abbondanti e talvolta maleodoranti. In altri casi abbiamo dolore e sanguinamento durante i rapporti sessuali, aumento della frequenza e dolore alla minzione, dolori addominali. Altre IST se trascurate possono provocare nella donna l’infiammazione pelvica cronica ( P.I.D.), che interessa tutti gli organi interni dell’apparato riproduttivo (utero, ovaio, tube).Le conseguenze della cronicizzazione sono molteplici: continui dolori pelvici, nausea , febbre, difficoltà ad avere una gravidanza. In altri casi come nell’infezione da HIV la malattia può portare a morte. Quindi , soprattutto per le donne che hanno un apparato genitale molto esteso e più facilmente aggredibile dalle IST, è molto importante fare periodicamente delle visite di controllo, o tutte le volte che si hanno dei disturbi, per verificare con il proprio medico l’eventuale tipo di infezione e la più adeguata terapia , che in alcuni casi verrà estesa anche al partner. |


Le IST possono colpire chiunque abbia rapporti o attività sessuali non protetti dal preservativo, indipendentemente dall’età, dal sesso o dal fatto che i rapporti avvengano con persone dello stesso sesso o di sesso diverso. Ci sono caratteristiche o comportamenti che facilitano la trasmissione delle infezioni in alcune persone o in alcuni gruppi di popolazione. Le situazioni e le caratteristiche che aumentano il rischio di contrarre una IST sono l’età al di sotto dei 25 anni, in particolare per le ragazze; l’aver avuto il primo rapporto sessuale prima dei 17 anni; il numero dei partner sessuali avuti nella vita; avere un partner che ha o ha avuto una IST; l’uso di droghe e alcool; la violenza sessuale; avere rapporti non protetti durante un viaggio con persone del luogo visitato (ovviamente se nel Paese la malattia è presente). |


La scelta di un metodo contraccettivo deve essere il più possibile personalizzata, in accordo con il medico di fiducia, perché c’è sempre una riposta dell’organismo a quel metodo diversa da persona a persona. I contraccettivi più affidabili nel prevenire la gravidanza sono quelli ormonali, resi oggi, grazie ai bassi dosaggi, altamente tollerabili e disponibili in forma di pillole (via orale), cerotto (via trans dermica) e anello vaginale. Essi contengono dosi variabili di ormoni sessuali femminili, l’estrogeno e il progestinico, e agiscono principalmente bloccando l’ovulazione, quindi rendendo impossibile la fecondazione. La contraccezione ormonale, se utilizzata correttamente, ha un indice di fallimento vicino allo zero. Altro metodo affidabile è la spirale, che agisce in utero creando una reazione infiammatoria che ostacola il passaggio degli spermatozoi e l’impianto dell’ovulo fecondato. |


La pillola del giorno dopo (contraccezione d’emergenza) è un farmaco che contiene un solo tipo di ormone (progestinico) ad alte dosi e va assunto entro 12, massimo 72 ore, da un rapporto a rischio. Impedisce l’ovulazione e la fecondazione, riducendo il rischio di una gravidanza non desiderata, con un’efficacia che può arrivare al 95% se assunta entro le prime ore. Non va adottata come metodo contraccettivo abituale, e è efficace solo per quell’unico rapporto a rischio per il quale la si richiede. Superata l’emergenza è meglio affidarsi ad un contraccettivo ormonale ad uso continuativo. |


La prescrizione di un contraccettivo ormonale richiede una valutazione medica che preveda la raccolta della storia clinica, per evidenziare se esistano dei fattori di rischio, e la misurazione della pressione arteriosa. L’esame fisico, sia ginecologico che mammario, può essere utile ma non è obbligatorio. Gli esami del sangue possono essere richiesti secondo valutazione medica. Secondo l’articolo 2 della legge 194/78, è consentita la prescrizione dei contraccettivi anche alle minorenni, senza necessità di consenso da parte dei genitori. |


Nei primi due anni dal menarca (prima mestruazione) i cicli possono essere molto variabili (anticipati o in ritardo), poi solitamente si regolarizzano pur con grande variabilità individuale, secondo un fisiologico personale pattern maturativo (solitamente un ciclo normale presenta un intervallo tra due sanguinamenti variabile dai 25 ai 35 giorni). La dismenorrea (dolore intenso in coincidenza con il flusso mestruale) è presente in oltre il 40% delle adolescenti. La sintomatologia dolorosa è dovuta ad un’aumentata contrattilità dell’utero, causata da un eccesso di sostanze ad azione infiammatoria. Può essere curata con farmaci antiinfiammatori o, se necessita contraccezione, con contraccettivi ormonali. |


Assolutamente no. Si può rimanere incinta anche al primo rapporto sessuale se questo avviene nel periodo fecondo del ciclo |


Una ragazza è incinta se ha un ritardo mestruale, anche con cicli non regolari, e il test di gravidanza è positivo |


Eseguire un test di gravidanza, parlarne se possibile in famiglia e rivolgersi al più presto al Consultorio Adolescenti |


E’ un test che si esegue sulle urine utilizzando una striscia reattiva che permette di riconoscere l’ormone della gravidanza (HCG). Si può acquistare in Farmacia senza impegnativa medica ed eseguire in casa, possibilmente sulle prime urine del mattino. Eseguirlo è semplice, basta seguire le istruzioni allegate. Meglio ancora effettuare l’esame in un Laboratorio presentando la richiesta del vostro Medico di famiglia o del Consultorio. Il test va eseguito dopo almeno un giorno di ritardo mestruale, non dopo il rapporto! Se è negativo ma le mestruazioni non arrivano non perdete tempo e venite in Consultorio |


In linea di massima no, ma nei cicli molto corti gli ultimi giorni di mestruazione possono coincidere con l’inizio del periodo fertile |


Ad un adulto di riferimento (genitore, familiare, insegnante…) Al proprio medico di famiglia Al consultorio familiare della propria Asl di residenza, o anche di altre sedi Allo spazio adolescenti o a spazi di ascolto nelle scuole |


Nei consultori sono presenti le ostetriche, i ginecologi, gli psicologi, gli educatori e gli infermieri che accolgono i ragazzi per ascoltare i loro problemi, dare loro informazioni e orientarli nelle scelte. |


I minori possono accedere direttamente al consultorio da soli, oppure, se lo desiderano, accompagnati da persone di fiducia. |


Si, è possibile accedere da soli, senza che i genitori siano informati. [link approfondimenti per le normative di legge su casi particolari] |


“Fare l’amore” significa avere un rapporto sessuale con una persona con cui si è coinvolti affettivamente e sentimentalmente. Qualunque parte del corpo può essere coinvolta in un rapporto sessuale, purché ogni azione sia condivisa, porti piacere ad entrambi e non comporti prevaricazione alcuna. |


Eterosessuali significa provare attrazione fisica e trasporto emotivo verso persone del sesso opposto. Omosessuale è chi prova le stesse emozioni per persone del proprio sesso. |


Si intende il primo rapporto sessuale, ma anche l’ingresso nella sessualità adulta con tutta la sua ricchezza di significato. La sessualità è una via per comunicare all’altro il nostro amore e per generare la vita. Per questo l’importanza della “prima volta” non va sottovalutata, che tu sia una ragazza o un ragazzo |


Non è l’età l’elemento che deve far decidere. Avere rapporti sessuali significa agire una sessualità adulta che, come tale, va vissuta con responsabilità e rispetto di se stesso e dell’altro, domandandosi il significato della propria sessualità e valutando bene le conseguenze di comportamenti a rischio (malattie sessualmente trasmesse, gravidanze non desiderate). Essere pronti non vuol dire semplicemente averne voglia! Forse non vale la pena iniziare ad avere rapporti sessuali solo perché gli altri/le altre lo fanno. |


Se ha avuto rapporti sessuali completi (con penetrazione del pene nella vagina) non è più vergine. Nella ragazza possono avvenire delle modificazioni dell’imene (la membrana che si trova all’ingresso della vagina), non sempre molto visibili e non sempre con perdite di sangue |


Spesso i ragazzi pensano che sia difficile parlare con i genitori di tematiche sessuali, soprattutto se non si sono affrontati questi argomenti fin da quando si era bambini. La sessualità è una componente naturale ed essenziale della vita e l’avvicinarsi serenamente ad essa consente di creare i presupposti per una vita armoniosa e soddisfacente. Nel caso ci si trovasse in difficoltà, l’incontro con un adulto competente può aiutare a riflettere insieme sul miglior modo di comunicare e di relazionarsi con la famiglia e con il partner. |


La sessualità risulta dall’integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettivi e sociali dell’essere sessuato che consentono la valorizzazione della personalità, della comunicazione e dell’amore. La sessualità è parte fondamentale della persona, nucleo centrale dell’identità, investe il corpo, l’immagine di sé, i rapporti con gli altri ed è un’espressione del nostro modo di esistere. |


Il petting è uno scambiarsi di tenerezze ed effusioni che stimolano l’eccitazione senza necessariamente arrivare alla penetrazione. I preliminari sono scambi di tenerezze e stimolazioni di zone erogene tra partners consapevoli e determinati ad avere un rapporto sessuale. Il rapporto sessuale vero e proprio consiste nel raggiungimento dell’orgasmo attraverso la penetrazione. |


Un rapporto sessuale è un’esperienza complessa in cui aspetti fisici, emotivi e relazionali possono influenzare le sensazioni reciproche di desiderio e piacere. Quindi, molti sono i motivi per cui un rapporto sessuale non risulti soddisfacente: la non conoscenza del proprio corpo, con i suoi ritmi e i suoi bisogni, né di quelli del partner; poco coinvolgimento emotivo nei confronti del partner, per cui il rapporto sessuale diventa una dimostrazione di “essere capaci”; la scelta di un luogo o una situazione inadeguata o che crea ansia. Se il non provare piacere è costante vi è l’opportunità di parlarne con persone competenti nei consultori e negli spazi adolescenti. |


L’adolescenza è uno dei periodi della vita più ricco di cambiamenti, sia nel corpo, sia per gli aspetti psicologici individuali, sia nel rapporto con gli altri. Conoscere il proprio corpo e il suo funzionamento è molto importante per comprendere se stessi e la propria storia, rafforzare il senso di chi siamo e capire quali sono gli orientamenti che ci appartengono. Tale conoscenza permette di prepararsi a delle esperienze sessuali piacevoli e di proteggersi da richieste che non rispondono ai nostri desideri. La sessualità è un’esperienza di relazione all’interno della quale si possono esprimere sentimenti, affetti, desideri. Essa permette di vivere interamente le emozioni e le sensazioni fisiche sia quando si è da soli sia quando si è insieme agli altri. |


La masturbazione è un modo per conoscere ed esplorare il proprio corpo, attraverso fantasie e sensazioni derivanti dalla stimolazione degli organi genitali per provare piacere. La masturbazione è “giocare” con il proprio corpo e imparare a riconoscerne il linguaggio prima e durante l’incontro con l’altro, sapendo ascoltare i desideri del partner e sapendo trasmettere i propri. |


Fai una domanda a Luca:
Cos’è e come funziona il preservativo?Dove si acquistano i contraccettivi?
Cosa sono le infezioni sessualmente trasmissibili?
Come si trasmettono?
Come NON si trasmettono?
Come si possono prevenire?
Come si capisce se si è contratto una infezione da un rapporto sessuale?
C’è qualcuno che rischia di più?


Fai una domanda a Sara:
Quali sono i sistemi contraccettivi più sicuri?Che differenza c’è tra pillola anticoncezionale e pillola del giorno dopo?
Come avviene la prescrizione della pillola ed è possibile assumerla senza l’autorizzazione dei genitori?
È normale avere un ciclo mestruale irregolare e/o mestruazioni dolorose?
E’ vero che è impossibile rimanere incinta al primo rapporto sessuale?
Come si fa a capire se una ragazza è incinta?
Cosa si può fare se si pensa di essere incinta?
Cos’è un test di gravidanza: come procurarselo e come usarlo?
E’ possibile rimanere incinta se si hanno rapporti sessuali durante le mestruazioni?


Fai una domanda a Norah:
A chi ci si può rivolgere per parlare di sessualità e prevenzione?Chi lavora nei consultori per adolescenti?
Anche i minorenni possono accedere al consultorio?
Si può andare al consultorio da soli, senza coinvolgere i genitori?
Cosa significa fare l’amore?
Cosa vuol dire essere eterosessuali e omosessuali?
Cosa si intende per “prima volta”?
C’è un’età giusta per la prima volta?
Come fa una ragazza o un ragazzo a capire se non è più vergine?


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